Posta in località SOLAGNA DELLE RICONCHE all'altitudine di mille metri sopra la frazione di Collepiano e Case Marconi Come risulta dalla visita vescovile del 25 gennaio 1599,l'ufficiale dell'università di Balsorano: Antonio Casciotti, a nome di tutti gli ufficiali del Comune, presentò al vescovo di Sora la richiesta di unire alla Chiesa parrocchiale della SS Trinità alcuni benefici , tra questi vi era la chiesa di San Pietro e Santa Felicita (il titolare Francesco Muratti di Balsorano era venuto a mancare) e la chiesa di San Giovanni (di cui era titolare l'arciprete Felice Somma di Casalvieri) poiché le rendite della chiesa SS Trinità non riuscivano a sostenere l'arciprete e i due canonici. Il13 febbraio 1599 venne approvata unanimemente l'unione. La chiesa di San Giovanni che stava deteriorando,constava di una cappellina, e di un bacile di raccoglimento delle acque, posizionata ad un'altezza di 1000 mt nella località Solagna delle Riconche a servizio dei casali di Selva e Collepiano. Deduciamo che l'esistenza è molto più antica della documentazione vescovile, poiché nell'anno della visita pastorale la chiesa era ormai in deterioramento e solo la cappella con il Santo era in buono stato. Molto probabilmente è la chiesa (Eccllesia S. Iohannis) riportata nella Decime dell'anno 1308. Da sottolineare che qui passava il confine tra il Regno delle due Sicilie ( Regno di Napoli) e lo stato Pontificio fino al 1861 con l'annessione al regno di Sardegna e quindi successivo, Regno d'Italia. E. Antonini
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